Ricerche


Teoria del SuperSpin - parte seconda

Autore: Corrado Malanga

Innanzi tutto è bene premettere che i 3 assi ortogonali (il numero minimo indispensabile) di un classico sistema di coordinate spaziali, definiscono, a coppie, 3 piani coordinati, ciascuno ulteriormente suddiviso, dai propri due assi, in 4 quadranti; questi ultimi sono identificati con numeri che vanno da 1 a 4, disposti come quelli della sottostante Fig. δ- F01. I tre piani coordinati, a loro volta, definiscono 8 ottanti, numerati da 1 ad 8, come è mostrato nella figura:

Ammettiamo, adesso, di poter definire, anche in questo caso particolare, il concetto di velocità angolare ω (vedremo poi come), poi riprendiamo in esame il sistema di coordinate ortogonali che abbiamo in precedenza denominato, rispettivamente, S, T ed U ed infine supponiamo che esista un’entità R composta, in linea di principio, solamente da tre rotazioni. L’entità R sarà denominata ROTONE, perché costituita da pura e semplice rotazione; considereremo il ROTONE come il componente fondamentale dell’Universo...

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